Cambio di stagione: come preparare l’organismo all’autunno

Cambio di stagione: come preparare l’organismo all’autunno

Le giornate iniziano ad accorciarsi, le temperature diventano meno regolari e, quasi senza accorgercene, cambiano anche orari, abitudini e ritmi quotidiani: è arrivato l’autunno. 

Settembre e ottobre coincidono spesso con una vera ripartenza: il rientro al lavoro, la scuola, lo sport e gli impegni che tornano a riempire l’agenda. Dopo settimane scandite da giornate più lunghe e ritmi spesso più flessibili, può essere normale avere bisogno di un po’ di tempo per ritrovare il proprio equilibrio. 

Durante il cambio di stagione, quindi, più che pretendere di tornare immediatamente a pieno regime, può essere utile accompagnare gradualmente l’organismo verso le nuove abitudini. 

Regolarità del sonno, alimentazione equilibrata, movimento, tempo trascorso all’aria aperta e piccoli momenti dedicati al relax possono diventare i punti di partenza della routine autunnale. 

Anche alcuni oli essenziali e attivi di origine naturale, utilizzati nel rispetto delle modalità d’uso più corrette, possono trovare spazio all’interno di questi rituali quotidiani di benessere. 

Perché durante il cambio di stagione possiamo sentirci più stanchi? 

Quando arriva l’autunno non cambiano soltanto le temperature. 

Diminuiscono progressivamente le ore di luce, le giornate trascorse all’aperto possono diventare meno frequenti e gli impegni quotidiani tendono ad aumentare. Anche il ritmo sonno-veglia deve quindi confrontarsi con condizioni diverse rispetto ai mesi estivi. 

A questo si aggiungono i primi sbalzi di temperatura: mattine più fresche, pomeriggi ancora miti e continui passaggi tra ambienti interni ed esterni. 

In questo periodo alcune persone possono percepire maggiore stanchezza, difficoltà di concentrazione o un maggior bisogno di riposo. Sensazioni alle quali può contribuire anche il ritorno improvviso a giornate più strutturate e intense. 

La prima regola, quindi, è semplice: concedersi il tempo necessario per adattarsi. 

Piuttosto che riempire immediatamente ogni spazio della giornata, può essere utile ricostruire progressivamente una routine più regolare, partendo proprio dalle abitudini che maggiormente influenzano il nostro benessere quotidiano. 

Ripartire dal sonno 

Durante l’estate è facile modificare i propri orari: si cena più tardi, le serate si allungano e anche il momento di andare a letto può slittare. 

Con il ritorno alla quotidianità, però, la sveglia torna puntuale. 

Per ritrovare un ritmo più regolare può essere utile anticipare progressivamente l’orario serale, cercando allo stesso tempo di mantenere orari abbastanza costanti durante la settimana. 

Anche ciò che facciamo prima di dormire può contribuire a creare le condizioni giuste per il riposo. 

Ridurre gradualmente le attività più stimolanti, abbassare le luci, concedersi una doccia, leggere qualche pagina o dedicarsi a un piccolo rituale serale aiuta a creare una separazione più chiara tra gli impegni della giornata e il momento della notte. 

Creare un rituale serale con gli oli essenziali 

Anche gli oli essenziali possono diventare parte di questa routine. 

In particolare, per aiutare nella creazione di un’atmosfera di rilassamento, si può optare per l’utilizzo di un diffusore, e di oli essenziali singoli o miscele di oli essenziali già pronte all’uso. 

Come la Miscela di Oli Essenziali per Diffusione Sonni Sereni di Puressentiel associa 10 oli essenziali 100% puri e naturali, tra cui Camomilla romana, Lavanda vera, Maggiorana, Arancio dolce e Petit grain di melangolo, per aiutare a favorire relax, distensione e sonno. 

L’obiettivo è costruire un rituale di relax e benessere, capace di accompagnare progressivamente verso il momento del riposo. 

Cambio di stagione e routine serale con oli essenziali per accompagnare il riposo in autunno

Non chiedere troppo alle prime settimane d’autunno 

Settembre ha una caratteristica particolare: sembra quasi un secondo gennaio. 

Ripartono il lavoro, la scuola, lo sport, i corsi e tutti quegli impegni che durante l’estate avevamo temporaneamente messo da parte. E spesso cerchiamo di far entrare tutto nella nostra agenda fin dalle prime settimane. 

Ma riprendere il ritmo non significa necessariamente riempire ogni spazio disponibile. 

Anche le pause fanno parte di una buona organizzazione della giornata. 

Una passeggiata, qualche minuto lontano dallo smartphone o semplicemente uno spazio libero tra due impegni possono aiutare a non trasformare immediatamente il ritorno alla routine in una corsa. 

Allo stesso modo, può essere utile recuperare gradualmente anche il movimento. Non serve necessariamente ripartire subito con programmi particolarmente intensi: camminare, muoversi con regolarità e trascorrere del tempo all’aperto sono già buone abitudini da riportare nella quotidianità. 

Ravintsara nei periodi di affaticamento 

Tra gli oli essenziali noti per l’utilizzo in questo momento dell’anno, troviamo sicuramente la Ravintsara, utile nel supportarci in periodi di affaticamento e per supportare le naturali difese dell’organismo. 

Utilizzalo così: 

Diluisci 3 gocce di Olio Essenziale di Ravintsara in 8 gocce di Olio Vegetale di Mandorla Dolce. 

Applica la miscela sullo sterno, sulla parte superiore della schiena, sui polsi e nella piega dei gomiti, 3 volte al giorno per 10 giorni. 

La ricetta è indicata a partire dai 7 anni. 

Gli oli essenziali sono sostanze altamente concentrate: è quindi fondamentale rispettare sempre dosaggi, modalità d’uso, età e precauzioni indicate. 

Il cambio di stagione passa anche dalla tavola 

Con l’arrivo dei primi freddi cambia spontaneamente anche il nostro modo di mangiare. 

La nuova stagione può diventare l’occasione per riportare un po’ di regolarità anche a tavola, soprattutto dopo un periodo in cui vacanze, viaggi e giornate fuori casa possono aver modificato gli orari abituali. 

Il punto di partenza rimane una dieta varia ed equilibrata, accompagnata da una corretta idratazione. 

Anche quando le temperature diminuiscono, infatti, bere regolarmente durante la giornata continua a essere importante, nonostante rispetto all’estate possa capitare di avvertire meno frequentemente lo stimolo della sete. 

Frutta e verdura di stagione, pasti equilibrati e orari il più possibile regolari possono quindi entrare a far parte di quella routine con cui accompagniamo l’organismo verso l’autunno. 

Più che cercare una soluzione speciale per il cambio di stagione, spesso può essere utile rimettere ordine nelle abitudini più semplici. 

Quando a stancarci sono soprattutto i nuovi ritmi 

Il cambio di stagione coincide anche con il ritorno a una quotidianità spesso più intensa. 

Scadenze, appuntamenti, spostamenti e giornate nuovamente scandite da orari precisi possono portare con sé tensione, nervosismo e la sensazione di avere troppe cose da gestire contemporaneamente. 

In questi momenti, ritagliarsi brevi pause durante la giornata può essere un modo semplice per interrompere il ritmo e creare piccoli spazi dedicati a sé. 

Per queste occasioni, Puressentiel propone due formati pratici da portare con sé: 

  • l’Inalatore Aroma Stress®, formulato con 5 oli essenziali BIO, ideale per l’uso in emergenza nei momenti di stress occasionale; 

  • il Roll-on Aroma Stress®, a base di 12 oli essenziali dalle fragranze calmanti, aiuta a calmare le tensioni quando le emozioni diventano troppo opprimenti. 

Questi prodotti pronti all’uso e in formato tascabile, permettono di creare un vero e proprio momento per ritrovare il benessere mentale che spesso sfugge nelle giornate più stressanti. 

Pausa aromatica e piccoli gesti di benessere durante il cambio di stagione autunnale

Prepararsi ai primi freddi senza aspettare il freddo 

Una mattina usciamo in maniche corte. Quella successiva cerchiamo una giacca. 

Le prime settimane d’autunno sono caratterizzate proprio da questa variabilità e prepararsi al cambio di stagione significa anche adattare gradualmente le proprie abitudini alle nuove temperature. 

Vestirsi a strati permette di affrontare più facilmente gli sbalzi termici tra mattina e pomeriggio, così come quelli tra ambienti interni ed esterni. 

Con il progressivo abbassamento delle temperature tendiamo inoltre a trascorrere più tempo negli spazi chiusi. È quindi utile ricordarsi di arieggiare regolarmente gli ambienti, anche quando fuori comincia a fare più fresco. 

E, quando possibile, non rinunciare completamente all’aria aperta soltanto perché l’estate è finita. 

Una passeggiata durante le ore di luce può essere un modo semplice per mantenere movimento e tempo all’esterno all’interno della propria giornata. 

Quali oli essenziali possono accompagnare il cambio di stagione? 

Non esiste un unico “olio essenziale dell’autunno”. 

Anche nell’aromaterapia, la scelta può partire dal momento della giornata e dal rituale di benessere che vogliamo creare. 

Se il ritorno alla routine rende più difficile rallentare la sera, alcuni oli essenziali tradizionalmente associati ai momenti di relax, come Lavanda vera, Camomilla romana e Arancio dolce, possono trovare spazio nei rituali che precedono il sonno. 

Durante le giornate particolarmente intense, invece, formulazioni pronte all’uso come quelle della linea Aroma Stress® possono accompagnare una breve pausa di benessere aromaterapico. 

Il punto, quindi, non è cercare una soluzione universale per il cambio di stagione, ma individuare i piccoli rituali di benessere più adatti a noi. 

Per concludere 

Prepararsi all’autunno non significa cercare una soluzione immediata a ogni sensazione legata al cambio di stagione. 

Significa soprattutto dare all’organismo il tempo di adattarsi. 

Ritrovare gradualmente orari regolari, proteggere il sonno, muoversi, trascorrere tempo all’aria aperta, seguire un’alimentazione equilibrata e lasciare qualche spazio libero nelle proprie giornate sono piccoli gesti che possono rendere più naturale il passaggio dall’estate ai mesi più freddi. 

Anche gli oli essenziali, utilizzati con criterio, possono inserirsi all’interno di questi rituali quotidiani: che si tratti di soluzioni express nei momenti di bisogno o veri rituali di benessere tramite la diffusione atmosferica, le loro proprietà sono diverse e adattabili a tutte le esigenze. 

Perché il cambio di stagione non deve necessariamente essere affrontato accelerando. 

A volte, prepararsi a un nuovo ritmo significa innanzitutto concedersi il tempo di trovarlo. 

 

Le ricette e le informazioni sull’utilizzo degli oli essenziali sono tratte dal volume di Isabelle Pacchioni “Aromathérapie - Il libro degli oli essenziali”, Edizioni Aroma Thera. Gli oli essenziali sono sostanze concentrate: rispettare sempre modalità d’uso, dosaggi e precauzioni indicate. 



 

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