Incenso

Boswellia sacra

Antidepressivo Antisettico Cicatrizzante

Originario della penisola arabica (sud dello Yemen e sultanato dell’Oman) e del Corno d’Africa, l’oliban è un’oleoresina molto pregiata. La raccolta avviene secondo un procedimento millenario: si incide la corteccia rimuovendo una striscia di circa dieci centimetri di lunghezza. La resina viene raccolta, una volta indurita a contatto con l’aria, tre settimane dopo. Solo l’albero maschio produce resina, e ciò avviene solo dopo circa dieci anni! La raccolta è effettuata da tribù nomadi secondo metodi ancestrali, ma diventa sempre più difficile procurarsi quest’olio essenziale proveniente da paesi in conflitto armato.

Principali indicazioni:

Combatte le infezioni dell’apparato respiratorio poiché è espettorante e antisettico, equilibra le difese immunitarie e calma ansia, reumatismi e emicranie.

È inoltre astringente e cicatrizzante. Viene utilizzata nei trattamenti antirughe e per pelli secche. Ideale in diffusione per favorire la meditazione e anche per profumare gli ambienti eliminando i cattivi odori.

  • Bagno
  • Applicazione cutanea e massaggio
  • Vie respiratorie e diffusione
  • Via orale

Ricette

Raffreddore
Effettuare una fumigazione (inalazione) con 2 gocce di olio essenziale di incenso in una ciotola di acqua calda, da respirare per liberare le vie respiratorie. A partire dai 12 anni.

Piccola ferita
Mescolare 1 goccia di olio essenziale di incenso con 1 goccia di olio vegetale di rosa canina e applicare sulla ferita. A partire dai 7 anni.

Depressione e stress
Assumere 1 goccia di olio essenziale di incenso su una compressa neutra, su uno zucchero o in 1 cucchiaio di miele, 3 volte al giorno prima dei pasti, 5 giorni su 7, per 3 settimane. Ricetta riservata agli adulti.

Burn-out
Versare 1 goccia di olio essenziale di incenso e 1 goccia di olio essenziale di cannella di Ceylon su una compressa neutra. Assumere una compressa impregnata di questo miscuglio mattina, mezzogiorno e sera, 5 giorni su 7 per 3 settimane. Ricetta riservata agli adulti.

Precauzioni d'uso

Sulla pelle, l'olio essenziale di incenso deve essere necessariamente diluito in un olio vegetale.

NON UTILIZZARE in caso di gravidanza o allattamento, nei bambini di età inferiore ai 7 anni, nelle persone allergiche agli oli essenziali, negli asmatici senza il parere di un allergologo, in caso di uso prolungato in persone con problemi renali, in soggetti epilettici o con precedenti disturbi convulsivi. Le persone in trattamento medico devono consultare uno specialista. Per ogni ricetta, fare riferimento alle precauzioni d'uso di ciascun olio essenziale e/o olio vegetale utilizzato.

Caratteristiche

Famiglia: Burseraceae
Organi produttori: Gomma o oleoresina
Profumo: Speziato, balsamico, caldo
Colore: Giallo chiarissimo a giallo
Equivalenza: 1 ml → 32 gocce (dosaggio calcolato per un contagocce tarato secondo la Farmacopea Europea)

Coltivazione e produzione

L'olibano più pregiato cresce nella valle dell'Hadramaout, nel sud dello Yemen. Le sostanze aromatiche denominate “incenso”, di cui la Francia importa grandi quantità, provengono solo raramente dall'olibano dello Yemen. L'India, che consuma enormi quantità di incenso, raccoglie la resina della Boswellia serrata.

Estrazione e resa

Secondo il procedimento millenario, la corteccia viene incisa asportando una striscia stretta e lunga una decina di centimetri. Le secrezioni di resina, che si induriscono a contatto con l'aria, vengono raccolte due o tre settimane dopo. La resina migliore viene raccolta in autunno, dopo le incisioni praticate alla fine dell'estate (“incenso bianco”). L'“incenso rosso” viene raccolto in primavera dopo le incisioni invernali. L'olio essenziale si ottiene mediante distillazione completa, con una resa elevata - dell'ordine dell'8-10% - ovvero 8-10 chili di olio essenziale per 100 chili di pianta, mediante trascinamento con vapore acqueo.

Formula chimica

I principi attivi sono in particolare monoterpeni (α-pinene), sesquiterpeni, alcoli terpenici, ossidi ed esteri.

«Dalla terra d'Arabia si sprigiona un profumo di meravigliosa dolcezza. È l'unico paese al mondo che produce incenso», scrive Erodoto, che però si sbaglia, poiché i faraoni lo acquistavano in Africa, nel paese di Punt (l'attuale Sudan). Dalla domesticazione del cammello, nel XIII secolo a.C., le carovane percorrono la «via dell'incenso». Nel mondo antico, è la prima spezia offerta agli dei. Così, nel 287 a.C., il re di Siria Seleuco dona al tempio di Apollo a Mileto, tra gli altri doni, trecentosessanta chili di incenso. Viene anche usato come rimedio in fumigazioni contro le affezioni respiratorie e per purificare l'aria ambiente.