Citronella di Giava

Cymbopogon winterianus

Repellente Antalgico Antimicotico

La citronella di Giava (Cymbopogon winterianus), detta anche “di Madagascar” o “dell’India”, è una pianta erbacea rizomatosa, perenne, originaria dell’Indonesia.

Appartiene alla famiglia delle Poacee (graminacee), ha foglie lunghe e strette con bordi ruvidi e taglienti, e steli cavi con base bulbosa. Cresce formando ciuffi che possono raggiungere circa trenta centimetri d’altezza e il doppio in larghezza.

Proprietà principali

È innanzitutto un repellente naturale di zanzare e insetti, e viene spesso coltivata per questo scopo attorno alle abitazioni.

Allevia le punture, possiede azione anti‑infezione, antibatterica, antifungina e antinfiammatoria; può essere impiegata anche per le infezioni respiratorie (mal di gola, afonia, per esempio), ma anche per alleviare tendiniti o dolori reumatici.

In uso topico, tramite massaggio, ha un effetto drenante, antistasi e antiedematoso.

  • Via orale
  • Bagno
  • Vie respiratorie e diffusione
  • Applicazione cutanea e massaggio

Ricette

Punture di insetti
Mescola 1 goccia di olio essenziale di citronella di Java in 2 gocce di olio vegetale di iperico o di nigella (se ci si espone al sole successivamente). Applica il composto sulla puntura. A partire dai 7 anni.

Evitare gli insetti
Diffondi, usando un diffusore, 30 gocce di olio essenziale di citronella di Java nell’aria. A partire dai 7 anni.

Micosi cutanea
Mescola 2 gocce di olio essenziale di citronella di Java, 1 goccia di olio essenziale di palmarosa, 1 goccia di olio vegetale di nigella sulle zone interessate. Applica 2 volte al giorno, per 3 settimane. A partire dai 12 anni.

Edema
Mescola 15 gocce di olio essenziale di citronella di Java + 15 gocce di geranio diluite in un cucchiaio di olio vegetale di arnica, applica il composto con massaggi sulle zone interessate 2 volte al giorno per 3 settimane. Riservato agli adulti.

Precauzioni d'uso

Sulla pelle, l'olio essenziale di citronella di Giava deve essere necessariamente diluito in un olio vegetale se utilizzato su grandi superfici. Non utilizzare in caso di gravidanza o allattamento, nei bambini di età inferiore ai 7 anni, nelle persone allergiche agli oli essenziali, negli asmatici senza il parere di un allergologo, nei soggetti epilettici o con precedenti disturbi convulsivi. Le persone in trattamento medico devono consultare uno specialista. Per ogni ricetta, fare riferimento alle precauzioni d'uso di ciascun olio essenziale e/o olio vegetale utilizzato.

Caratteristiche

Famiglia: Poaceae
Organi produttori: Parti aeree
Profumo: Citrico e leggermente pepato
Colore: Giallo chiaro a giallo bruno chiaro
Equivalenza: 1 ml → 31 gocce (dosaggio calcolato per un contagocce tarato secondo la Farmacopea Europea)

Coltivazione e produzione

Il genere Cymbopogon comprende una cinquantina di specie, la più commercializzata delle quali è la citronella di Ceylon (Cymbopogon nardus). La citronella di Giava si trova in Asia (Indonesia, Cina, Vietnam, Nepal), in diverse regioni dell'Africa e nei Caraibi. Viene spesso piantata intorno alle case per allontanare le zanzare. Tagliata a rondelle, la base degli steli è un ingrediente tradizionale della cucina del Sud-Est asiatico.

Estrazione e resa

La distillazione completa mediante vapore acqueo delle parti aeree della pianta ha una resa compresa tra lo 0,3% e l'1%, ovvero da 300 g a 1 kg di essenza per 100 kg di piante.

Formula chimica

I principali costituenti attivi dell'essenza di Cymbopogon winterianus sono gli aldeidi terpeniche (citronellale) e i monoterpenoli (geraniolo, citronellolo).

L'essenza di citronella di Giava potrebbe adottare come slogan “la morte profumata delle zanzare”, come fece un tempo la famosa lozione Marie-Rose, nemica dei pidocchi. La sua azione repellente è infatti fulminante. La citronella, potente disinfettante, è l'unica rivale dell'eucalipto in materia di salubrità dell'ambiente. I Greci e i Romani utilizzavano una specie simile che chiamavano nardo indiano e che era probabilmente il Cymbopogon citratus. Il suo profumo fresco e pungente entrava nella composizione del famoso “profumo reale” dei Parti, “il massimo del piacere e un punto di riferimento in materia” secondo Plinio. Stimolava l'appetito e favoriva la digestione. I Romani ignoravano le sue proprietà antireumatiche, ma ne decantavano le virtù disinfettanti. Sempre da Plinio sappiamo che la citronella era usata come antimite. Nel 75 d.C. costava dieci denari la libbra, un prezzo molto ragionevole che fa supporre che il “nardo indiano”, nonostante il nome, non provenisse dalla lontana Asia.