Ravintsara

Cinnamomum camphora

Il ravintsara (Cinnamomum camphora) è un albero di medie dimensioni della famiglia delle Lauracee. La sua corteccia è rossastra e le sue foglie, inserite a elica, glabre e coriacee, hanno la forma di quelle dell'alloro (Laurus nobilis).

  • Bagno

  • Applicazione cutanea, massaggio

  • Via orale

  • Via respiratorie, diffusione

Questo olio essenziale è molto ben tollerato da tutta la famiglia, non irrita la pelle e non presenta alcuna tossicità. Attenzione! Sono possibili interazioni farmacologiche dopo alcuni giorni d'uso.

Non usare: nelle donne in gravidanza o che allattano, nei bambini di età inferiore ai tre anni, nei soggetti allergici a uno dei componenti (limonene, linalolo), nei soggetti asmatici, durante il primo utilizzo, senza il parere di un allergologo, nei soggetti epilettici o nei bambini che hanno sofferto di convulsioni ipertermiche.

Antivirale
1 goccia di olio essenziale di niaouli, 1 goccia di olio essenziale di palmarosa, 1 goccia di olio essenziale di ravintsara. Prendere 3 gocce su una compressa neutra 3 volte al giorno per 4 giorni.

Stanchezza fisica e psichica - stimolazione immunitaria
Versare 3 gocce di olio essenziale di ravintsara sul plesso solare, sui polsi e sulla piega del gomito 3 volte al giorno per 10 giorni.

Herpes labiale
Mettere 1 goccia di olio essenziale di ravintsara sull'herpes 6-7 volte al giorno fino a cicatrizzazione.

Problemi respiratori (bambini di più di sei anni)
Massaggiare il torace del bambino 3 volte al giorno con 5 gocce di olio essenziale di ravintsara diluite in 5 gocce di olio vegetale.

Originario del Giappone e di Taiwan, è stato introdotto in Madagascar dove cresceva spontaneamente una specie simile ma dalle proprietà diverse (Ravensara aromatica).

Madagascar, isola dei profumi, è un luogo importante della fitoterapia mondiale poiché sono presenti più di 6.000 piante oggetto di studio e alcune delle quali utilizzate dagli etnopratici in base alla banca dati dell'istituto malgascio di ricerca applicata (IMRA). Questa prodigiosa biodiversità è stata svelata agli Europei a metà del XVIII secolo dal francese Étienne de Flacourt, "Governatore residente" nella sua Storia della grande isola Madagascar (1658). Nel XX secolo il botanico Pierre Boiteau ha esplorato queste ricchezze scientificamente e ha studiato l'effetto terapeutico della ravintsara. Quest'ultimo è stato ed è ancora oggi "l'albero medicinale" per eccellenza delle popolazioni malgasce, il suo nome locale significa "foglie buone per tutto". L'olio essenziale che se ne estrae è ottimo per combattere le malattie virali.

ERBARIO AROMATICO & RICETTE

Tutte le piante dalla A alla Z o come utilizzare gli oli essenziali con molti suggerimenti e ricette.

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