Origano ad infiorescenze compatte

Origanum compactum

L’origano (Origanum compactum), detto anche "maggiorana selvatica" è una pianta erbacea vivace di 30-60 centimetri che appartiene alla famiglia delle Lamiacee come la maggiorana dei giardini (Origanum majorana) ma non è come questa originaria dell'Asia.

  • Bagno

  • Applicazione cutanea, massaggio

  • Via orale

  • Via respiratorie, diffusione

Non privo di tossicità, l'olio essenziale non deve essere usato per lunghi periodi (mai più di 2 settimane di fila). È dermocaustico e non va applicato puro sulla pelle. Anche diluito, va applicato solo su piccole superfici cutanee. Non è raccomandato l'uso per diffusione, tranne in piccolissime concentrazioni (meno del 5%) e associato ad altri oli essenziali.

Non usare: nelle donne in gravidanza o che allattano, nei bambini di età inferiore ai dodici anni, nei soggetti allergici a uno dei componenti (limonene, linalolo), nei soggetti asmatici, durante il primo utilizzo, senza il parere di un allergologo, nei soggetti epilettici, nei soggetti con precedenti di gastrite, ulcera gastro-duodenale, epatite virale B, C o D.

Diarrea batterica
Versare 2 gocce di olio essenziale di origano compatto su una compressa neutra o uno zuccherino, 2-3 volte al giorno per 5 giorni (adatto solo adulti e ai bambini maggiori di 15 anni).

Stanchezza
Ingerire 2 gocce di olio essenziale di origano in un cucchiaino di olio d'oliva, su uno zuccherino o su una compressa neutra, 2-3 volte al giorno per 3-4 giorni.

Spontanea nel Mediterraneo (Spagna, Marocco), ha steli villosi e foglie a punta e leggermente dentellate. I fiori si presentano sotto forma di infiorescenze rosa che vira al rosso, compatti e profumati. Il nome origano proviene da due parole greche che significano "parure delle montagne". Una tavoletta scoperta nel palazzo di Pytos rivela che nel XIII secolo a.C. si facevano offerte di olio profumato all'origano alle divinità e ai loro sacerdoti. Veniva impiegato per curare un buon numero di malattie in infusione, unzione e impiastro. Dioscoride lo prescriveva a quelli che soffrivano di stomaco e "facevano rutti acidi e incresciosi". Aveva un posto privilegiato nella cucina romana, dove veniva considerato in grado di facilitare la digestione. Nella medicina popolare con le foglie di origano si preparava una tisana antireumatica. Essiccato e tritato si serviva come tabacco da presa, adatto a sturare il naso chiuso e per confezionare un impiastro contro il torcicollo.

ERBARIO AROMATICO & RICETTE

Tutte le piante dalla A alla Z o come utilizzare gli oli essenziali con molti suggerimenti e ricette.

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