Menta piperita

Mentha x piperita

La menta, pianta vivace della famiglia delle Lamiacee, comporta più di 20 specie (puleggio, dolce, acquatica, ecc.) alcune delle quali sono tappezzanti e non superano i 3 centimetri (menta di Corsica).

  • Bagno

  • Applicazione cutanea, massaggio

  • Via orale

  • Via respiratorie, diffusione

Non effettuare un bagno con l'olio essenziale di menta non diluito in un olio vegetale, latte o in una base neutra per il bagno. Per l'uso in cucina, è sufficiente 1 goccia di olio essenziale per profumare un piatto per 5-6 persone. 

Non usare: nelle donne in gravidanza o che allattano, nei bambini di età inferiore ai sette anni (mentolo, chetoni), nei soggetti allergici a uno dei componenti, nei soggetti asmatici, durante il primo utilizzo, senza il parere di un allergologo, nei soggetti epilettici.

Caldo
In caso di canicola, versare in un flacone intero di gel doccia 1-2 gocce al massimo di olio essenziale di menta.

Pruriti
Diluire 3 gocce di olio essenziale di menta in 10 gocce di olio di calendula. Massaggiare 3 volte al giorno la zona irritata.

Stanchezza psichica
Respirare l'olio essenziale di menta dal flacone o usarlo per diffusione, ma per non più di 1 ora al giorno.

Mal di testa
Depositare 1 goccia di olio essenziale di menta piperita sulle tempie (lontano dagli occhi) e sui seni frontali.

Disturbi digestivi
Mettere 1-2 gocce di olio essenziale di menta su uno zuccherino o in un cucchiaino di miele. Ingerire dopo i pasti o in caso di stomaco "bloccato" e di gonfiore.

Cresce bene su un terreno drenato, fertile e fresco. Le sue foglie sono coperte di grossi peli secernenti tondi nei quali si accumulano le sostanze volatili odoranti.

La storia della menta richiama una scena familiare nell'Olimpo. Era, furiosa di vedere Zeus, il suo volubile sposo, corteggiare troppo insistentemente la ninfa Menta, trasformò la sua rivale in pianta selvatica, ma dimenticò di privarla del suo odore fresco e tentatore. Ippocrate e Aristotele credevano a torto che, nata da una ninfa lasciva, la pianta fosse afrodisiaca. In realtà è solo tonica e stimolante. Sono state trovate foglie di menta nei sarcofagi in Egitto ed è menzionata come rimedio per il mal di stomaco nel Papyrus Ebers, il più antico trattato medico conosciuto. 5 secoli a.C. a Babilonia veniva prescritta per alleviare i dolori addominali e, ai giorni nostri, svolge un ruolo importante nell'industria alimentare. I romani vi profumavano il vino così come nel mondo arabo si aromatizzava il tè. Amica delle idee chiare e della logica, aveva il ruolo di stimolante per gli studenti ai quali Plinio raccomandava di cingersi la testa con una corona di menta intrecciata.

ERBARIO AROMATICO & RICETTE

Tutte le piante dalla A alla Z o come utilizzare gli oli essenziali con molti suggerimenti e ricette.

Scoprire

Accetto

Proseguendo la navigazione su questo sito, l'utente accetta l'utilizzo di cookies o altri traccianti allo scopo di realizzare statistiche di visita e ottimizzare la funzionalità del sito. Per saperne di più e configurare i traccianti.

Poiché il sito Internet è essenzialmente destinato ad essere ricevuto sul territorio (italiano), il sito e il suo utilizzo sono disciplinati dalla legislazione italiana, conformemente alle disposizioni riportate sulle (CGU)