Basilico esotico

Ocimum basilicum var. basilicum

Originario dell'Asia, il basilico esotico (Ocimum basilicum var. basilicum) è una pianta annuale della famiglia delle Lamiacee.

  • Bagno

  • Applicazione cutanea, massaggio

  • Via orale

  • Via respiratorie, diffusione

Rispettare le dosi poiché in quantità eccessiva l'olio essenziale di basilico può indurre uno stato di ebetitudine. Sulla pelle deve sempre essere utilizzato diluito. Per l'uso in cucina, sono sufficienti una o due gocce di olio essenziale per profumare un piatto per 5-6 persone.

Non usare:
- nelle donne in gravidanza o che allattano,
- nei bambini di età inferiore ai dodici anni,
- nei soggetti che svolgono un'attività professionale che richiede vigilanza,
- nei soggetti allergici a uno dei componenti (linalolo, geraniale o nerale),
- nei soggetti asmatici, durante il primo utilizzo, senza il parere di un allergologo.

Aerofagia
1 goccia di olio essenziale di basilico, 1 goccia di olio essenziale di menta piperita.
Versare le 2 gocce di ciascun olio essenziale mescolate a olio vegetale sulle verdure durante i pasti.

Digestione
1 goccia di olio essenziale di basilico esotico, 1 goccia di olio essenziale di limone, 1 goccia di olio essenziale di menta piperita.
Mescolare gli oli essenziali in un cucchiaio di miele da aggiungere a una tisana.

Stanchezza e stress
1 goccia di olio essenziale di basilico, 1 goccia di olio essenziale di legno di rosa, 1 goccia di olio essenziale di picea nera, 1 goccia di olio essenziale di pino silvestre, 1 goccia di olio essenziale di timo linalolo, 5 gocce di olio vegetale di arnica.
Applicare questa miscela lungo la colonna vertebrale 3 volte al giorno per 10 giorni.

Spasmofilia
Prendere 2 gocce di olio essenziale di basilico su una compressa neutra 2-3 volte al giorno durante i periodi in cui si avvertono i disturbi.

Esistono più di cento varietà di basilico tra le quali il "basilico canforato" e il "basilico sacro". Tutte le specie sono molto profumate. Il basilico esotico, alto da trenta a cinquanta centimetri, ha uno stelo ramoso a sezione quadrata che spesso diventa legnoso. Le sue foglie di un verde scuro sono piccole, ovali e lanceolate. I fiori a forma di spighe, bianchi e leggermente rosati, sono raggruppati lungo i fusti e appaiono in estate. I semi sono neri, sottili e oblunghi. Il nome del basilico deriva dal greco basileus (re) e ne attesta la qualità di pianta regale.

Nell'antichità è stato vittima di un'omonimia. Così Plinio, che lo consiglia contro l'epilessia, lo confonde con il favoloso serpente basilico e sostiene che se si mettono dei pezzetti della pianta sotto una pietra esposta al sole un giorno si vedrà nascere questo temibile serpente. Attribuisce al basilico innumerevoli proprietà e un potere afrodisiaco: "per questa ragione si introduce nella vulva delle asine al momento della monta". In Occidente il basilico è presente ovunque come pianta ornamentale e medicinale. L'italiano Mattioli, medico e botanico, osserva nel XVI secolo: "Esistono pochi giardini o finestre che non siano tappezzati di basilico in cassette di legno o in vasi di terra." In India, in cui il misticismo va di pari passo con la gastronomia, la pianta è consacrata alla sposa di Visnù e gode di uno status religioso.

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